Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 



domenica 9 marzo 2014

Caro Signor "Sindaco" Prof Gaspare Portobello: LA PASSEGGIATA ISOLANA DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA...

LA PASSEGGIATA ISOLANA DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA DELLA REGIONE SICILIANA

 
COMMISSIONE REGIONALE ANTIMAFIA A ISOLA DELLE... di isolapulita


 
EX SALA CONSIGLIARE PRIMA DELLO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PER
INFILTRAZIONI MAFIOSE (NOVEMBRE 2012) 



LA PASSEGGIATA


Nella sala biblioteca del Comune di isola delle Femmine si è svolta  nella mattinata di giovedì 6 marzo  un’audizione della Commissione Regionale Antimafia della Regione Sicilia.

L’audizione  svoltasi su richiesta dei Commissari che reggono attualmente le sorti del nostro Comune

Aveva l’intento di ???????????????????????????

DIRITO DI PARTECIPAZIONE ?????????????????????

IL PRESIDENTE MUSUMECI: A ISOLA SONO  SOSPESI I DIRITTI DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DELLA CITTADINANZA …….”(è apparso subito  chiaro visto le persone invitate la volontà di  limitare la partecipazione alle persone coinvolte o citate nel decreto di scioglimento o citate nelle nelle ordinanze di custodia)

NON CI RESTA CHE APPROFITTARE DELLE DICHIARZIONI UFFICIALI DEL PRESIDENTE MUSUMECI:  “ Noi siamo chiamati a vigilare sulla P.A. Regionale  e sugli Enti sottoposti, al controllo della Regione,  in relazione  alle  infiltrazioni , ai condizionamenti alle sollecitazioni che arrivano dall’esterno dal mondo della criminalità organizzata della mafia  della ilegalità in generale::::”

“Bisogna Bonificarla…….Bisogna renderla IMPERMEABILE ad ogni tipo d condizionamento ….”

I Componenti della Commissione Antimafia siamo certi che  conoscono  le  “CRITICITA”  ed  i RESPONSABILI-“BUROCRATI”    ELENCATI PUNTIGLIOSAMENTE  nel decreto di scioglimento del Consiglio Comunale.


QUELLE STESSE CRITICITA’ PER I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE PERMANGONO  E CONTINUANO A BLOCCARE OGNI TIPO DI INIZIATIVA DI LEGALITA’ DELL’ENTE COMUNALE COMMISSARIATO  Nulla SEMBRA cambiato!



IL DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE RIVELA CHE PER LA SUA  POSIZIONE GEOGRAFICA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE  VICINO AL CAPOLUOGO E POSTO LUNGO LA FASCIA COSTIERA   proprio per  QUESTO IDONEO A DIVENIRE IL FULCRO DI INTERESSI ECONOMICI DI COSA NOSTRA, PRIMI FRA TUTTI IL RACKET DELLE ESTORSIONI E LE SPECULAZIONI EDILIZIE.


“ACCANTO ALLA “PRESENZA” DEL CITATO CAPO FAMIGLIA, NEL CONTESTO CRIMINALE CHE PER ANNI HA ESERCITATO LA SUA INFLIUENZA  SUL TERRITORIO NEL QUALE RICADE IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE EMERGONO ANCHE LE FIGURE DI “OMISSIS” “OMISSIS”  E “OMISSIS”

SONO  quegli stessi  OMISSIS CHE SALGONO E SCENDONO LE SCALE DEL NOSTRO COMUNE!!!!!!!!!!!!! Nulla SEMBRA cambiato!


IL PRESIDENTE MUSUMECI: “Noi riteniamo,   non si è verificato qui ma altrove si, che assieme agli organi politici  debbanon essere neutralizzati i  VERTICI DELLA BUROCRAZIA.
NON HA SENSO MANDARE A CASA UN SINDACO , UNA GIUNTA, UN CONSIGLIO COMUNALE E LASCIARE PER ESEMPIO AL PROPRIO POSTO ALCUNI VERTICI BUROCRATICI, CHE MOLTO SPESSO CHE NON E’ IN CASO DI ISOLA ALMENO FINO A QUESTO MOMENTO NON NE ABBIAMO NOTIZIA IN TAL SENSO,  FANNO DA CERNIERA FRA IL POTERE MALAVITOSO DA UNA PARTE E IL POTERE POLITICO AMMINISTRATIVO DALL’ALTRO.

IL vice  PRESIDENTE FERRANDELLI: “…invece l’infiltrazione stà proprio all’interno dell’Ufficio Tecnico che ppoi permangono alla gestione Commissariale e permangono nonostante lo scioglimento…”


DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE:  INOLTRE, AI FINI DELLA VALUTAZIONE DI CUI ALL’ART. 143 CO.  5  D.LGS.  267/00, SI SOTTOPONE ALL’ATTENZIONE  LA  FIGURA  DELL’ARCH.”OMISSIS”, RESPONSABILE  DELL’UFFICIO  TECNICO  COMUNALE   -SETTORE   LL.PP.   E MANUTENZIONI, GIA’ RESPONSABILE  DEL  SETTORE  URBANISTICA  (FINO  AL 22/3/2011).
Alcuni beni immobili appartenenti  al  “Omissis”,  in  esecuzione  di provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo  -  Ufficio  Misure  di Prevenzione, nel  2009  sono  stati  oggetto  di  sequestro,  poiche’ riconducibili alle famiglie mafiose “Omissis” e “Omissis” di Palermo.  Come  gia’  detto,  “Omissis”,  impiegata  presso   il   II   settore “Economico-Finanziario” - 2° servizio “patrimonio - provveditorato  - economato  -  servizi  in  convenzione”  in  qualita’  di   applicato esecutivo, attualmente in servizio presso la Polizia Municipale quale ausiliario del traffico, e’ sorella dell’ex Sindaco “Omissis”  ed  e’ stata stabilizzata in data 1° novembre 2003, quando quest’ultimo  era Sindaco di Isola delle Femmine mentre “Omissis” era Vice Sindaco.  “Omissis”, impiegato presso  il  I  settore  “Amministrativo”  -  4°.  servizio “relazioni  con  il  pubblico  -  comunicazione  pubblica  - ufficio notifiche”, e’ cognato dell’ex Sindaco “Omissis”. Il rapporto di parentela deriva dal fatto che il “Omissis” ha sposato  “Omissis”, sorella di “Omissis” e di “Omissis”. Anche lui e’ stato  stabilizzato in data 1° novembre 2003 quando “Omissis” era Sindaco e “Omissis” era Vice Sindaco.



CIO’ DETTO I CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE DEVONO AVVALLARE QUESTO STATO DI ILLEGALITA’??????

ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE TRIBUNALE PALERMO 24 SETTEMBRE 2010 PAG 47

IL PIZZO 



ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE TRIBUNALE PALERMO 24 SETTEMBRE 2010 PAG 48

IL PIZZO 




ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE TRIBUNALE PALERMO 24 SETTEMBRE 2010 PAG 211

IL PIZZO 




DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE:  PAG 71 Le criticità (appositamente create) di funzionamento di tutti i Settori dai TRIBUTI all'URBANISTICA alla MANUTENZIONE al settore degli APPALTI :

Alla luce  di  tutto  quanto  esposto,  ad  avviso  dello  scrivente, l’attivita’ svolta dalla Commissione d’indagine ha posto in  evidenza la sussistenza presso il Comune di Isola delle  Femmine  di  elementi soggettivi ed  oggettivi,  sintomatici  di  un  notevole  livello  di infiltrazione unitamente alla potesta’ di  condizionamento  da  parte della  criminalita’  di   stampo   mafioso,   tanto   nei   confronti dell’apparato burocratico quanto, soprattutto, degli esponenti  della compagine politica.
Tali elementi appaiono concreti, univoci e  rilevanti  sia  sotto  il profilo soggettivo - essendo presenti  collegamenti  e  parentele  di componenti Ia Giunta ed il Consiglio nonche’ di dipendenti del Comune
        sia sotto il profilo oggettivo -  per  i  dimostrati  numerosissimi esempi  di’   omissioni   e   di   illegittimita’   nelle   procedure amministrative e nelle scelte  del  vertice  politico,  che  si  sono rilevati  strumentali  al   perseguimento   degli   interessi   degli appartenenti non soltanto alla locale famiglia mafiosa, ma anche  dei piu’ generali fini di cosa nostra operante su quel territorio.

Se da una  parte,  infatti,  e’  vero  che  la  mera  sussistenza  direlazioni parentali tra esponenti del governo locale  (assessori  e/o consiglieri comunali) oppure  tra  dipendenti  dell’ente  e  soggetti appartenenti alla famiglia mafiosa che ‘regge’  quel  territorio  non sono  di  per  se’  indicativi   per   determinare   il   verificarsi dell’intreccio fra Amministrazione e criminalita’, che costituisce il presupposto  per  l’adozione  del  provvedimento  di  rigore  di  cui all’art.143 del D.L.vo n. 267/2000, dall’altra parte e’ pur vero  che tale circostanza puo’ validamente costituire  un  ‘comodo’  substrato sul quale vanno a proliferare situazioni  di  illegittimita’  che  si rivelano  strumentali  al   conseguimento   degli   interessi   della criminalita’ organizzata. Questo accade tanto piu’ facilmente  quanto maggiore  e’  la  presenza  nei  punti  chiave,  e   percio’   stesso maggiormente sensibili, dell’amministrazione  di  soggetti  collegati piu’  o  meno  da  vicino  ad  esponenti  della  stessa  criminalita’ organizzata.

Tale situazione e’ stata riscontrata presso il Comune di’ Isola delle Femmine dove, come e’ stato piu’ volte evidenziato, esiste una  fitta rete di rapporti di parentela e di cointeressenze  economiche,  anche risalenti nel tempo, tra assessori,  consiglieri  e  dipendenti,  non soltanto tra di  loro  ma  anche  con  gli  appartenenti  alla  vasta famiglia dei “Omissis”, il cui patriarca e’ “Omissis”.

Sotto tale profilo, non puo’ certo  considerarsi  casuale  la  scelta operata dal Sindaco “Omissis” di nominare quale assessore  un  nipote acquisito del capo mafia o quella di continuare ad affidare i settori strategici della gestione del patrimonio comunale (l’ufficio  tecnico nella parte dei  lavori  pubblici  e  delle  manutenzioni)  all’arclt “Omissis”, parente di noti esponenti mafiosi di questo capoluogo,  la cui  condotta  ‘poco  trasparente’   ha   portato   all’adozione   di provvedimenti, come si  e’  visto,  che  hanno  chiaramente  favorito soggetti contigui alla consorteria mafiosa.

La forza  di  assoggettamento  dell’azione  amministrativa  dell’ente locale e’ stata riscontrata, peraltro, non solo a fronte  di  “grossi affari”  su  lavori  pubblici  di  rilevante  importo  ma  anche   su circostanze apparentemente meno significative, quali quelle  relative al rilascio di titoli concessori,  alla  prestazione  di  servizi  di manutenzione, alla gestione dei rapporti  di  locazione,  circostanze tutte che, lette  nel  loro  complesso,  restituiscono  il  desolante quadro di un ente pubblico  in  balia  degli  interessi  della  parte malata  della  comunita’  locale,  incapace  di  assolvere  alla  sua primaria funzione di cura  dell’interesse  pubblico  e  generale  nel rispetto   della   legge,   focalizzato   sul   buon   andamento    e l’imparzialita’, in conformita’ ai principi di cui all’art. 97  della Costituzione.  Un altro segnale particolarmente significativo  della  condizione  di ‘soggiacenza’ dell’ente locale, rispetto alla logica prevaricatrice e predatoria del  consesso  mafioso,  e’  costituito  dalla  dimostrata incapacita’ di  adottare  una  seria  e  rigorosa  azione  tesa  alla effettiva riscossione delle entrate comunali, figurativamente segnate ma di fatto neglette senza un vero ed incisivo intervento per il loro recupero.

Non si ritiene, del resto, plausibile  che  lo  stesso  Sindaco,  nel corso di tutti gli anni in cui e’ stato coinvolto nella gestione  del Comune di Isola delle Femmine - prima da Vice Sindaco rispetto al suo amico-nemico “Omissis” e da otto anni da titolare dell’Ente - non  si sia mai accorto delle modalita’ con le quali venivano aggiudicati gli appalti per la realizzazione di’ opere pubbliche o delle  distorsioni che venivano poste in essere in occasione del rilascio di concessioni edilizie,  specialmente  in  un  territorio  cosi’  martoriato  dalla speculazione urbanistica quale quello isolano, ovvero che  non  abbia mai posto  in  essere  alcuna  attivita’  concreta  per  affidare  la gestione del patrimonio e delle  finanze  comunali  a  funzionari  di spessore, in grado di operare un efficace azione di risanamento della disastrosa situazione delle casse comunali. Conclusivamente, ritiene  lo  scrivente  che,  alla  luce  di  quanto riscontrato  e  rassegnato,  sussistano  quei  concreti,  univoci   e rilevanti elementi, di cui alI’art 143 co.1 del d.lgs. 267/2000,  che comprovano la presenza di forme di  condizionamento  da  parte  della criminalita’ organizzata mafiosa, tali da determinare  un’alterazione del procedimento di formazione della volonta’ degli organi elettivi e di quelli amministrativi e  di  compromettere  il  buon  andamento  e l’imparzialita’ dell’Amministrazione comunale di Isola delle  Femmine ed anche il regolare funzionamento dei servizi a essa affidati.  
In conclusione  si constata che a distanza di 16 mesi  dallo SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE di Isola delle Femmine per Infiltrazioni MAFIOSE   e di contemporaneo insediamento della COMMISSIONE STRAORDINARIA GOVERNATIVA :
Nulla SEMBRA cambiato!:
Continuano a permanere delle FORTI criticita’  (COSì COME SEGNALATO NEL DECRETO) IN TUTTI I SETTORI 
In tali settori sono ancora operativi proprio quei”burocrati”) segnalati nella relazione prefettizia, non solo, vengono incentivati con carichi di lavoro di responsabilità






http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2014/03/caro-signor-sindaco-prof-gaspare.html





“ … Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della cultura che dona all’uomo il suo vero potere ”.

LA COSA PIU TERRIBILE E' LA MAFIA DELL'ANTIMAFIA



......In altri termini,proprio a partire dagli anni settanta si registra anche nei luoghi come Isola delle Femmine un “salto di qualità” dell’azione di Cosa Nostra, legato all’urbanizzazione susseguente all’abbandono delle campagne. Le cosche spostano i loro interessi. Dall’economia agricola passano al settore commerciale e industriale. In particolare intervengono nel campo dell’edilizia e dei lavori pubblici.

Ma Enea Vincenzo, dopo i reiterati atti di danneggiamento subiti, non si piega alla richiesta di Bruno Francesco di costituire con lui una società di fatto impegnata nell’edilizia e questo gli costerà la vita.
IN altri termini Enea Vincenzo rimane vittima dei contrasti con “un’impresa ad infiltrazione mafiosa”, ossia la B.B.P., un soggetto economico che instaura con il sodalizio mafioso, cappeggiato da Riccobono Rosario e da personaggi come Bruno Francesco e Lo Piccolo Salvatore rapporti stabili di connivenza, accettandone i servizi offerti e ricambiandoli con altri servizi ed attività complementari.
Non a caso, nel momento del contrasto con la società B.B.P., Enea Vincenzo subisce danneggiamenti nei cantieri e la proposta di bruno Francesco, “uomo d’onore” vicino a Riccobono Rosario, di costituire una società di fatto per attività nell’edilizia; e quando i fratelli D’Agostino cercano di aiutare l’Enea Vincenzo per risolvere i problemi con la società B.B.P. si rivolgono proprio a Riccobono Rosario referente mafioso indiscusso per risolvere certi problemi…..pag 56 Sentenza 864 2013 




ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE ADDIO PIZZO 5 PAG 1
CITATO A PAG  13 DECRETO SCIOGLIMENTO COMUNE DI ISOLA 






ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE ADDIO PIZZO 5  PAG 9 CITATA A PAG 14 ( SCUOLA MATERNA DI CINISI ) DEL
DECRETO DI SCIOGLIEMENTO COMUNE DI ISOLA 



"Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia” licenza 13/08 illegittima?

Regione Sicilia
Dipartimento Regionale Urbanistica
Servizio II° U.O.2.1.




Prot 48676 29.7.2010
Prot Isola 11019 10 agosto 2010

OGGETTO: Comune di Isola delle Femmine Accertamento ispettivo su segnalazione della Regione Carabinieri Sicilia, Stazione di Isola delle Femmine riguardo il rilascio della Concessione edilizia n. 13/08 alle  “Sorelle Pomiero s.n.c.”.
Contestazione ex art 53 L.R. n 71/78

Raccomandata A.R.


Al Responsabile del settore III° dell’U.T.C.
I Servizio: Urbanistica ed edilizia privata
Largo Colombo 1 del Comune di
Isola delle Femmine

Alla Signora Pomiero Maria Grazia
Legale rappresentante delle “Sorelle Pomiero
s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”
Via Salvatore D’Acquisto 2
Isola delle Femmine

Al Geom Impastato Giovanni
Via Falcone 84
Isola delle Femmine

e p.c. al sig Sindaco
Del Comune di
Isola delle Femmine

Al segretario Comunale di
Isola delle Femmine

Alla Regione Carabinieri Sicilia
Stazione di
Isola delle Femmine

Al Servizio 5/DRU Vigilanza Urbanistica
Sede

A seguito della specifica richiesta della regione Carabinieri Sicilia – Stazione di Isola delle Femmine prot n 148/1 del 16/5/2009 (assunta al prot assessoriale al n 37567 il 18/5/2009, con D.D.G. n 770 del 21/7/2009, è stato disposto apposito intervento ispettivo mirato all’accertamento della sussistenza o meno di profili di illegittimità sulle procedure per il rilascio della Concessione edilizia n 13/08, che codesto Comune ha rilasciato alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia” per la realizzazione di 3 villette in zona “C2”, in assenza di Piano di lottizzazione.
In Ordine a detta Concessione edilizia, si ritiene che per la stessa sussistono i requisiti di annullamento di cui all’articolo 53 della L.R. 71/78, in quanto dall’esame degli atti ed elaborati acquisiti in sede ispettiva, sono stati rilevati elementi che portano a ritenere illegittima la Concessione edilizia n. 13 del 14/5/2009, che il dirigente responsabile pro-tempore del III° Settore dell’U.T.C. I° Servizio Urbanistica ed edilizia privata ha rilasciato alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”.
In particolare si rileva che:
1)    il lotto di terreno su cui insistono i progetti oggetto di concessione n 13/08, non possiede le caratteristiche di lotto intercluso, entro cui potrebbero essere rilasciate concessioni edilizie, in  quanto si, il lotto si affaccia su pubblica via, ma nessuno degli altri due lati comprende un lotto edificato;
2)    la mancanza di un processo di urbanizzazione già realizzato pressoché interamente.
3)    Impossibilità dell’Amministrazione Comunale di procedere alla monetizzazione delle opere di urbanizzazione secondarie, in considerazione che i vincoli preordinati all’esproprio erano già decaduti (P.R.G. approvato con D.A. n. 83/1977)
A ulteriore chiarimento ed a supporto di tali rilievi, si allega alla presente copia dell’atto ispettivo, nelle parti salienti, che condiviso si pone a supporto delle motivazioni della presente contestazione.
Per quanto sopra rappresentato si formula, ai sensi e per gli effetti dell’art 53 della L.R. n 71/78, formale contestazione sulla  legittimità della concessione edilizia n 13/08, rilasciata alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia” e sui conseguenti atti comunali, rilasciata dal Responsabile del Dirigente responsabile pro-tempore del III° Settore dell’U.T.C. I° Servizio Urbanistica edilizia privata e si ingiunge, qualora i lavori fossero iniziati, la contestuale sospensione degli stessi.
In ordine alla presente, ai sensi e per effetto del comma 3 dell’art 53 della L.R. n 71/78, le SS.LL. potranno formulare e presentare proprie controdeduzioni entro il termine di 30 (trenta) giorni dalla data di ricezione della presente.

IL dirigente dell’U.O. 2.1.
Arch N Corradino

IL Dirigente del Servizio II°
Arch E. Quirino

Verbale Commissione Edilizia 2007
PARCO URBANO?
Cosa dice la CEC!

ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE "la concessione in argomento sarebbe da ritenere illegittima" pag 38 del decreto di scioglimento del comune di Isola delle Femmine



NON E' COMPRENSIBILE, QUINDI, I MOTIVI PER CUI L'ARCH "OMISSIS" ABBIA,
IN PRIMA ISTANZA, RILASCIATA LA CONCESSIONE E, SUCESIVAMENTE,
NON ABBIA PROVVEDUTO ALLA REVOCA IN AUTOTUTELA DEL SUDDETTO
PROVVEDIMENTO, COSI' COME PROSPETTATO DALLO STESSO NELLA
COMUNICAZIONE  INOLTRATA A PROCURA DELLA REPUBBLICA E COMANDO CC DI
ISOLA DELLE FEMMINE
NON RISULTA, INFATTI CHE LA CONCESSIONE EDILIZIA IN ESAME SIA
MAI STATA REVOCATA. ( pag   41 decreto di scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine per in filtrazioni mafiose Novembre 2012 )


ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO)


Scioglimento Consiglio Comunale Isola Delle Femmine Gran Bar Pag 50 55 del decreto di scioglimento del comune di Isola ola delle Femmine  by Pino Ciampolillo




“OMISSISIS”, NATO A PALERMO “OMISSIS”, NIPOTE DEL CAPOFAMIGLIA “OMISSIS” (CL “OMISSISIS”)   IN QUANTO FIGLIO DEL FRATELLO MAGGIORE DI QUESTI  “OMISSISIS”, E’ TITOLARE DEL BAR PASTICCERIA  “OMISSISIS”, UBICATO IN ISOLA DELLE FEMMINE IN  “OMISSISIS”, CON SEDE LEGALE IN VIA“OMISSIS” (LUOGO DI RESIDENZA DEL TITOLARE ), LO STESSO E’ INOLTRE, FRATELLO   DELLA MOGLIE DELL’ASSESSORE COMUNALE  OMISSIS”
IL PREDETTO ESERCIZIO COMMERCIALE RISULTA ESSERE  STATO OGGETTO DI UN AMPLIAMENTO MEDIANTE STRUTTURA METALLICA MODULARE IN FORZA DELL’AUTORIZZAZZIONE EDILIZIA N  OMISSIS”, RILASCIATA DAL SINDACO PPRO TEMPORE DI ISOLA DELLE FEMMINE OMISSIS”. ANCHE TALE AUTORIZZAZIONE RISULTA VIZIATA E PUO’ ESSERE CPONSIDERATA PARTICOLARMENTE INDICATIVA DELLO STATO DI ASSOGGETTAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALLA LOCALE FAMIGLIA MAFIOSA  (pag 55 del decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine novembre 2012) 


ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 


ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 





ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 







ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 


BRUNO,POMIERO,COPACABANA,PUGLISI,ADDIO PIZZO 5,SPALLINA,PULIZZI,DI
MAGGIO,PORTOBELLO,CUTINO,GRAN BAR,EVOLA,CINA',MORGANTINA,BADALAMENTI,ENEA,BILLECI,FINAZZO,FRANZESE,SPATARO,BBP,


ISOLA DELLE FEMMINE PD TRA MAFIA ANTIMAFIA E I QUAQUARAQUA....

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