Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 



sabato 6 aprile 2013

L'incidente aereo di Punta Raisi le voci in cabina prima dell'urto


L'incidente aereo di Punta Raisi
le voci in cabina prima dell'urto

Dalla registrazione si comprende la tensione tra il comandante e il suo secondo. Simoneschi riprende Sanza per un suo probabile errore nella manovra di avvicinamento, forse troppo veloce

di ROMINA MARCECA




E' il dialogo tra il comandante Rodolfo Simoneschi e il copilota Fabrizio Sanza, gli ultimi tre minuti e mezzo del volo IV 243 della Windjet registrati dalla scatola nera dell'Airbus 319 prima dell'uscita di pista. L'aereo si è schiantato fuori pista nell'aeroporto di Palermo il 24 settembre del 2010. Nell'incidente alcuni dei 123 passeggeri hanno riportato lesioni alla schiena per l'impatto, ma tutti si sono salvati.


Dalla registrazione si comprende la tensione tra il comandante e il suo secondo. Simoneschi riprende Sanza per un suo probabile errore nella manovra di avvicinamento, forse troppo veloce. "Quello che dici tu - gli dice - ha un senso con il cielo sereno di notte. Lo so che acceleriamo la speed (velocità, ndr) per buttare l'aereo giù, ma oggi non è proprio il caso".
 "Quando il tempo è bello facciamo quello che vogliamo, ma guarda che razza di tempo c'è", ribadisce Simoneschi a pochi chilometri dall'aeroporto Falcone e Borsellino. Dalla torre di controllo intanto arrivano le indicazioni sui venti: raffiche di 16 nodi e vento in coda.



ARCHIVIO / Incidente Wind Jet, indagini su hostess e aeroporto



I pm Maurizio Scalia, Carlo Lenzi e Gaetano Paci hanno scoperto che non fu il wind-shear a portare l'aereo fuori pista, ma la colpa dell'incidente è delle errate manovre di atterraggio da parte dei piloti. Simoneschi e Sanza sono accusati della caduta dell'aeromobile e hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato. Domani il giudice Cesare Vincenti comunicherà la sua decisione durante l'udienza preliminare. Intanto si sono costituiti parte civile alcuni passeggeri feriti, difesi dagli avvocati Mauro Torti, Corrado Nicolaci e Franco Amodeo, e la Gesap assistita dall'avvocato Fabio Ferrara.

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