Con il termine mafia si intende un sistema di potere esercitato attraverso l’uso della violenza e dell’intimidazione per il controllo del territorio, di commerci illegali e di attività economiche e imprenditoriali; è un potere che si presenta come alternativo a quello legittimo fondato sulle leggi e rappresentato dallo Stato.


Un sistema di contro-potere dunque (a volte chiamato anti-Stato proprio per questa sua caratteristica), con una gestione gerarchica e verticistica, basata su regole interne a loro volta fondate sull’uso della violenza e dell’intimidazione.


È questa la vostra politica? Se avete un minimo di cervello usate gli attributi per un confronto Sui programmi. Ma vedo che alla fine usate i soliti mezzucci utilizzando i soliti servi sciocchi meschini e accattoni per cercare di fermare le persone.
Bene sappiate che io vado avanti lo stesso a testa alta e con schiena dritta e che voi siete sot
tocontrollo.



"Bisogna sempre avere il coraggio delle proprie idee e non temere le conseguenze perché l’uomo è libero solo quando può esprimere il proprio pensiero senza piegarsi ai condizionamenti " (Charlie Chaplin).







 


 


 




 


 


 



giovedì 28 ottobre 2010

L'antenna wind shear si deve fare a Isola delle Femmine

L'antenna wind shear si deve fare a Isola delle Femmine

 

Il parere di Enac ed Enav: "Impossibile istallarla da un'altra parte" 

 
                
  
Per la prima volta dall'incidente dello scorso 24 settembre ha parlato il comandante dell'airbus Wind Jet, l'aereo che finì fuori pista durante l'atterraggio a Punta Raisi. Una tragedia sfiorata, che ancora a distanza di più di un mese fa discutere. Sotto accusa ovviamente le cause di quella che poteva essere una vera e propria catastrofe e che si è conclusa "solo" con tanta paura e qualche ferito.
Ma cosa è successo davvero a bordo del veivolo? A spiegarlo al pm Carlo Lenzi è stato chi di quel volo era responsabile, Enrico Simoneschi, reduce da un serio problema alla schiena dovuto proprio all'incidente. Sotto accusa il "Wind Shear", una violentissima raffica di vento che ha colpito l'aereo senza difesa al momento dell'atterraggio, che per stessa ammissione del pilota avrebbe causato il tutto.

Intanto la giunta regionale ha preso atto del lavoro della commissione sulla installazione del sistema radar per il controllo delle variazioni delle raffiche di vento a Punta Raisi denominato "Antenna Wind shear" nominata dal presidente Lombardo in attuazione di un ordine del giorno votato in Assemblea regionale, e presieduta dall'onorevole Giuseppe Apprendi. La commissione ha ritenuto che l'antenna vada installata in un luogo diverso da Isola delle Femmine. La giunta ha inviato la documentazione all'Enac perché valuti un sito alternativo o perché, in caso contrario, dimostri la necessità di insistere su Isola delle Femmine e che non ci sono rischi per la salute della popolazione.

Polemica la posizione del sindaco di Palermo, Diego Cammarata, che alle conclusioni della commissione regionale ha replicato: "La maniera per non affrontare i problemi nè tanto meno risolverli è quella di rinviare ogni decisione a nuova data. È quanto sta facendo il governo Lombardo riguardo all'installazione dell'antenna che consentirà l'attivazione del sistema di wind shear, indispensabile per la sicurezza del traffico aereo all'aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo". "Ritengo che una decisione di questo genere vada assunta - ha detto ancora Cammarata - partendo esclusivamente da motivazioni tecniche, senza far intervenire posizioni pregiudiziali o interessi di tipo politico e territoriale. Naturalmente deve essere salvaguardata sempre la salute della popolazione, ma appare chiaro che questa valutazione era già stata fatta e l'Enac aveva ampiamente rassicurato le popolazioni a questo riguardo".

Ieri a Roma, proprio sull'istallazione dell'antenna, si è tenuto un nuovo incontro nella sede dell'Enac. L'Enac incontrando l'Enav sulla necessità di avviare immediatamente la sperimentazione dell'antenna, hanno preso atto dell'ultimo parere espresso dall'Arpa Sicilia in tema di impatto sulla salute pubblica rilevando "una sostanziale contraddittorietà rispetto al precedente parere espresso sul tema dalla stessa Arpa e rispetto ai dati in possesso dell'amministrazione". "A maggior tutela degli aspetti relativi alla salute pubblica - si legge in una nota dell'Enac - sarà comunque richiesto in termini immediati l'autorevole e definitivo parere del ministero della Salute". Enav ha ribadito la disponibilità di installare centraline di monitoraggio con libero accesso ai dati da parte degli enti territoriali, segnalando che identici impianti radar già esistenti in prossimità di alcuni aeroporti italiani non hanno fatto rilevare fenomeni di nocività per l'ambiente circostante.
Per quanto riguarda l'invito rivolto dalla giunta regionale siciliana di valutare altri siti, nell'incontro "è stata verificata e ribadita l'impossibilità di installare l'impianto in siti diversi da Isola delle Femmine in quanto non idonei alla rilevazione del fenomeno nelle aree interessate". "Nel considerare che l'attuale fase è finalizzata alla sperimentazione del sistema - hanno spiegato dall'Enac - si è anche valutata la possibilità che, qualora i tempi non consentissero una rapida attivazione sul sito prescelto, questa potrebbe essere condotta anche su altro aeroporto".

[Informazioni tratte da Ansa, GdS.it, Corriere del Mezzogiorno]
- L'incidente all'aeroporto di Palermo e quel radar meteo mai installato (Guidasicilia.it, 30/09/10)

- Wind shear a Isola delle Femmine... (Guidasicilia.it, 20/10/10)

Wind shear a Isola delle Femmine: vertice nella prefettura di Palermo tra il sindaco di Isola e i rappresentanti di Enav, Enac e Gesap

Una riunione per esaminare le problematiche relativa all'installazione del sistema radar per la rilevazione del fenomeno del wind shear nel territorio di Isola delle Femmine, si è svolta ieri mattina negli uffici della prefettura di Palermo. All'incontro, presieduto dal Prefetto Giuseppe Caruso, hanno preso parte il sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, i rappresentanti di Enav, Enac e Gesap.
A conclusione della riunione il Prefetto, nel sottolineare l'esigenza di implementare i livelli di sicurezza dell'aeroporto di Palermo anche sotto l'aspetto del fenomeno del wind shear, ha richiamato l'attenzione dei partecipanti sulla necessità di pervenire in tempi rapidissimi ad una soluzione definitiva che, ove possibile, raggiunga il massimo livello di condivisione.
"La mia opinione - ha detto il presidente dell’Enac, Vito Riggio - non è cambiata. Se non potremo installare l’antenna lì, faremo la sperimentazione a Reggio Calabria". Parole che arrivano dopo che il sindaco di Isola delle Femmine ha ribadito "di essere preoccupato per l’installazione del wind shear per le ricadute sulla salute dei concittadini".
Per i parlamentari nazionali del Pdl, Pippo Fallica e Giacomo Terranova "è ormai improrogabile dotare l’aeroporto di Punta Raisi di un apparato di rilevazione del wind shear per incrementarne i livelli di sicurezza".
Secondo il senatore del Pd Giuseppe Lumia "è impossibile che non si vogliano far conciliare le esigenze di sicurezza dei passeggeri dell’aeroporto di Palermo con quelle di salute dei cittadini che abitano a Isola delle Femmine, nei pressi del luogo in cui è prevista l’installazione dell’antenna ‘Wind Sheare’. È necessario, quindi, prendere una decisione che tenga conto delle due istanze in questione e ciò è possibile farlo se ci si pone in una prospettiva di collaborazione per la risoluzione del problema".

- L'incidente all'aeroporto di Palermo e quel radar meteo mai installato (Guidasicilia.it, 30/09/10)

L'incidente all'aeroporto di Palermo e quel radar meteo mai installato



I magistrati indagano sul "no" del Comune di Isola delle Femmine all'installazione del 'Tdwr'

I magistrati che indagano sull'incidente aereo accaduto all'airbus 319 della Wind Jet, uscito di pista venerdì scorso nell'aeroporto di Palermo (LEGGI), tra le altre ipotesi, stanno valutando eventuali profili di responsabilità del sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello, che da anni si oppone all'installazione, nel territorio del suo comune, del radar meteo (Tdwr) utile per la sperimentazione del sistema di rilevazione del wind shear. Il radar migliorerebbe la dotazione degli apparati di sicurezza al Falcone-Borsellino.
La questione è utile ai fini dell'inchiesta della Procura che ipotizza tra le cause dell'incidente proprio il wind shear, un'improvvisa variazione di forza e intensità del vento che avrebbe messo fuori asse il velivolo al momento dell'atterraggio.

Il Tar Sicilia, il 6 novembre 2009, ha bocciato il ricorso del Comune di Isola, rigettando la richiesta di sospensiva, affermando che il
"Tdwr rappresenta la componente fondamentale del sistema integrato per la rilevazione del wind shear sull'aeroporto di Palermo Punta Raisi, in quanto è l'unico sistema in grado di rilevare, nello spazio aereo non coperto dagli altri dispositivi, la presenza di altri fenomeni simili".
Il sindaco Portobello a commento della notizia ha detto: "Sono sereno e se i magistrati decideranno di sentirmi, sarò pronto a consegnare loro tutta la documentazione sulla vicenda relativa al radar che vorrebbero installare a Isola delle Femmine".

L'inchiesta
, che resta, comunque a carico di ignoti e ipotizza il reato di disastro colposo, sta vagliando anche altre due possibili piste: l'errore umano del pilota e la cattiva illuminazione dei corridoi che delimitano la pista di atterraggio che avrebbe potuto indurre in errore il comandante. Diversi testimoni si sono recati spontaneamente dai pm per riferire di stressanti condizioni di lavoro a cui sarebbero sottoposti gli equipaggi e i piloti. La Procura, che ha delegato l'interrogatorio del comandante dell'airbus 319 alla Polaria - l'uomo è ancora sotto choc e ha 30 giorni di prognosi - indagherà anche sulle qualifiche professionali e sull'addestramento dei piloti e degli equipaggi della low cost.

Intanto, dal 18 ottobre entrerà in funzione all'aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo il nuovo Ils (Instrument landing system) mobile, che è andato distrutto nell'incidente del 24 settembre scorso. Una riunione operativa si è tenuta ieri a Roma tra il presidente dell'Enac, Vito Riggio e i vertici di Enav e Gesap, la società che gestisce i servizi aeroportuali. L'Ils provvisorio, spiega l'Enav, garantisce la stessa operatività dell'Ils definitivo, che sarà in funzione a fine anno.
Riggio ha affrontato anche la questione del radar meteo (Tdwr) che dal 2004 si attende che venga installato nel territorio del comune di Isola delle Femmine. Riggio ha chiesto un parere urgente all'Istituto Superiore della Sanità. Una volta acquisito il parere, Riggio comunicherà al presidente della Regione siciliana l'avvio dei lavori di installazione dell'apparato, già acquisito da parte dell'Enav, sul sito della Marina militare individuato come area ideale per questo sistema.

 
Dall'altra parte, il nodo di Rete Lilliput di Isola delle Femmine esprime soddisfazione per la presentazione delle conclusioni della "Commissione sulla installazione del sistema radar denominato Antenna Wind Shear" nominata dal Governatore Raffele Lombardo e presieduta dall'On. Pino Apprendi (Pd), che dopo accurate consultazioni ed approfondite valutazioni, dopo 4 mesi, renderà finalmente pubbliche le proprie risultanze, purtroppo successivamente all'incidente di venerdì scorso, ed alla vigilia del rimpasto del governo regionale.
Rete Lilliput si attende serena e fiduciosa che la Commissione dell'Ars abbia saputo contemperare le esigenze della sicurezza del volo con le legittime esigenze di tutela della salute della popolazione di Isola delle Femmine, che non vuole essere investita da onde elettromagnetiche superiori ai limiti di legge (come si evince a pag. 29 del "Rapporto Tecnico" sulla realizzazione radar, la dove si dichiara che "entro il cono di onde verranno superati i limiti imposti dal DM 381/98).
Secondo Rete Lilliput la Commissione avrà certamente saputo individuare una localizzazione che consenta il monitoraggio di tutte le piste dell'aeroporto di Palermo, cosa non possibile dal sito attualmente prescelto. Rete Lilliput, infine, ha espresso la propria sentita vicinanza alle vittime dell'incidente le quali lamentano, in aggiunta, macroscopiche inefficienze del soccorso.

E i risultati della commissione sono stati illustrati oggi dal presidente Pino Apprendi. Il sistema radar è stato elaborato dall’Enav per fronteggiare il fenomeno dell’improvvisa variazione del vento tipica dell’aeroporto di Palermo. Per il progetto l’Enav ha stanziato 11 mln di euro su un totale di 28 milioni di euro previsti per gli scali dove il fenomeno del wind shear è più frequente. “L’Arpa consiglia di scegliere un sito alternativo per istallare l’antenna - ha detto il Presidente della Commissione Apprendi - quello individuato non è ottimale, parte dell’aeroporto e delle piste di atterraggio resterebbero scoperte”.
Secondo il parere dell’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente i valori del campo magnetico generato dal sistema radar, pur rispettando i limiti previsti dal decreto emanato nel 2003 dalla presidenza del consiglio dei ministri, non rappresentano un parametro certo. Per le emissioni dei campi elettromagnetici di impianti radar, infatti, non è stato ancora emanato il decreto attuativo, che ne stabilisce i limiti. “Senza alcun parametro di riferimento - ha spiegato l’Ing. Marco Trapanese, componente della commissione - in base al principio di precauzione occorre individuare un sito alternativo e approfondire gli aspetti di carattere sanitario che espongono la popolazione a rischio”.

“Il parere dell’Arpa ci ha dato ragione  - ha detto infine con soddisfazione il Sindaco di Isola delle Femmine, Gaspare Portobello -. Abbiamo detto no all’antenna in quel sito, perché siamo preoccupati per gli effetti sulla salute dei cittadini delle emissioni elettromagnetiche emesse dal radar. Non siamo contrari all’istallazione dell’antenna nel comune - ha concluso il sindaco - ma bisogna individuare un’area lontana dal centro abitato".

[Informazioni tratte da Ansa, La Siciliaweb.it, LiveSicilia.it, Rete Lilliput Isola delle Femmine]



Windshear a Palermo: chiesto parere a ministero Salute


Di fronte al parere dell’ARPA Sicilia sulla potenziale nocività dell’impianto di rilevazione del vento sull’aeroporto di Punta Raisi (PA), ENAV ed ENAC chiederanno un parere definitivo al ministero della Salute. È quanto emerge dal resoconto dell’incontro tecnico di ieri a Roma, che di fatto pospone ancora una volta la possibilità di installare l’impianto, già attivo altrove senza alcuna nocività per l’ambiente circostante. ENAV si è detta disponibile a installare centraline di monitoraggio con libero accesso ai dati da parte degli enti territoriali, mentre ENAC ribadisce l’impossibilità di installare l’impianto in siti diversi da Isola delle Femmine in quanto non idonei alla rilevazione del fenomeno nelle aree interessate.

http://www.dedalonews.it/it/index.php/10/2010/windshear-a-palermo-chiesto-parere-a-ministero-salute/
http://isoladellefemminesindaco.blogspot.com/2010/09/darpa-ordinanza-n-59-abusivismo.html

 

ENAC: Ente Nazionale per l'Aviazione Civile


RIUNIONE ENAC –ENAV SU AVVIO DELLA SPERIMENTAZIONE DI RILEVAZIONE DEL WIND SHEAR NELL’AEROPORTO DI PALERMO

Si è tenuto in data odierna un incontro tra Enac ed Enav sulla necessità di avviare immediatamente la sperimentazione in materia di rilevazione e mitigazione del fenomeno del wind shear per l’Aeroporto di Palermo – Punta Raisi.

 

Enac ed Enav hanno preso atto dell’ultimo parere espresso dall’ARPA Sicilia in tema di impatto sulla salute pubblica rilevando una sostanziale contraddittorietà rispetto al precedente parere espresso sul tema dalla stessa ARPA e rispetto ai dati in possesso dell’Amministrazione.

 

A maggior tutela degli aspetti relativi alla salute pubblica, sarà comunque richiesto in termini immediati l’autorevole e definitivo parere del Ministero della Salute.

 

Enav ha peraltro ribadito la disponibilità, già espressa nell’incontro tenutosi presso la Prefettura di Palermo, di installare centraline di monitoraggio con libero accesso ai dati da parte degli enti territoriali segnalando che identici impianti radar già esistenti in prossimità di alcuni aeroporti italiani non hanno fatto rilevare fenomeni di nocività per l’ambiente circostante.

 

Anche in relazione all’invito rivolto all’ENAC dalla Giunta Regionale siciliana di valutare altri siti, nell’incontro è stata verificata e ribadita l’impossibilità di installare l’impianto in siti diversi da Isola delle Femmine in quanto non idonei alla rilevazione del fenomeno nelle aree interessate.

Nel considerare che l’attuale fase è finalizzata alla sperimentazione del sistema, si è anche valutata la possibilità che, qualora i tempi non consentissero una rapida attivazione sul sito prescelto, questa potrebbe essere condotta anche su altro aeroporto.

 

Alle risultanze della sperimentazione, che si prevedono positive, sarà comunque obbligo procedere con l’installazione dell’impianto nel sito prescelto di Isola delle Femmine i quanto è l’unico idoneo a fornire i risultati attesi per l’Aeroporto di Palermo che, si rammenta, è quello maggiormente esposto al fenomeno del wind shear.

 

Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio ha affermato “Come già riferito più volte, stiamo facendo il possibile affinché questa sperimentazione, che è necessaria, venga avviata entro al fine dell’anno. Visto che è stato comunque deciso di realizzare la sperimentazione, mi auguro che la Regione Siciliana e gli Enti territoriali interessati, non vogliano perdere un’occasione importate di utilizzare a tal fine un finanziamento europeo per un progetto di rilievo internazionale e così significativo per il miglioramento della sicurezza dei voli”.

 

Roma, 26-10-2010
 

 http://195.103.234.163/Applicazioni/comunicati/comunicato.asp?selpa1=1430

Comunicato stampa

DOMANI IN ENAC RIUNIONE PER INDIVIDUARE SOLUZIONI IN TEMPI BREVI IN MERITO ALL’INSTALLAZIONE DELL’ANTENNA WIND SHEAR

 
A seguito della riunione convocata la scorsa settimana dal Prefetto di Palermo in merito all’installazione del sistema integrato di rilevamento del wind shear, domani, presso la Direzione Generale dell’ENAC, si svolgerà un incontro tecnico e di coordinamento con l’Enav.


 

Scopo della riunione è proprio quello di esplorare ed individuare, come richiesto dal Prefetto e come auspicato anche dal Presidente dell’Ente Vito Riggio, le soluzioni più opportune per risolvere in tempi brevi e in modo condiviso le problematiche relative all’installazione dell’antenna per il rilevamento, nei pressi dell’Aeroporto di Palermo del wind shear, fenomeno che comporta repentine variazioni della direzione e dell’intensità del vento.


 

Roma, 25-10-2010

Comunicato stampa

RIUNIONE DEL PREFETTO DI PALERMO SU INSTALLAZIONE ANTENNA WIND SHEAR: IL PRESIDENTE RIGGIO RINGRAZIA PER LA DISPONIBILITÀ E SENSIBILITÀ ISTITUZIONALE DEL PREFETTO E AUSPICA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA

L’argomento dell’installazione del sistema integrato di rilevamento del wind shear – fenomeno che comporta repentine variazioni della direzione e dell’intensità del vento - verrà trattato nel corso della riunione convocata dal Prefetto di Palermo martedì 19 ottobre.


 

Il Presidente dell’ENAC, Vito Riggio, ringrazia il Prefetto per l’ulteriore dimostrazione di disponibilità e sensibilità istituzionale dimostrata e auspica che anche con l’intervento del Prefetto si riesca a trovare una soluzione in tempi rapidi al problema.


 

Alla riunione saranno presenti l’ENAC, che parteciperà con Benedetto Marasà, Direttore Centrale Standardizzazione Sicurezza, Rosalba Castiglia, Direttore Aeroportuale dell’Aeroporto di Palermo e Paolo Mazzaracchio esperto della materia, l’Enav, la Gesap, società di gestione del ‘Falcone e Borsellino’ e gli Enti locali interessati.

Roma, 15-10-2010

Archivio Storico dei Comunicati Stampa

 

*ALBERT

*NOTIFICATO AL SINDACO L'ARTICOLO 28 DA PARTE DELLA C.G.I.L.

*SENTENZA TRIBUNALE LAVORO:ILLEGITTIMO LICENZIAMENTO ARCH ALBERT

*SINDACO ACCUSATO DI COMPORTAMENTO ANTISINDACALE

*ISOLA DELLE FEMMINE ARCHITETTO ALBERT DOPO AVER VINTO IL RICORSO CONTRO L'INGIUSTO LICENZIAMENTO OGGI E' STATO PROSCIOLTO DALL'ACCUSA DI CALUNNIA


http://www.iss.it/binary/tesa/cont/Curcuruto.1177682705.pdf

1 commento:

  1. Paura di un radar ?? Ma che cervello ci avete voi Isolani ? Siete davvero unici !
    E della rete di cellulari che dite ? Forse le onde radio vi hanno cotto per bene i vostri neuroni ?? Svegliatevi. Quanta ignoranza.

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